Bagno disintossicante: come si prepara e quali sono i benefici

bagno disintossicante

Il bagno disintossicante è una tecnica utilizzata da sempre per espellere scorie e tossine che si accumulano sulla pelle: il suo intento è quindi quello di restituire alla cute la lucentezza originaria. Un bagno disintossicante tra l’altro non è solo benefico, ma è anche molto facile da preparare: per farlo è sufficiente riempire una vasca con dell’acqua calda, aggiungere i prodotti naturali che agiranno sulla pelle e immergercisi dentro (avendo cura di rimanerci almeno 20 minuti, perché solo in questo modo i principi attivi presenti nell’acqua riusciranno a portare a termine il loro lavoro nel migliore dei modi).

Come preparare un bagno disintossicante

Sì, ma che temperatura va impostata e quali prodotti vanno usati? Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua, questa deve ovviamente essere piuttosto alta per permettere di infondere calore, ma non così alta da rischiare di rimanerci ustionati. Diciamo quindi che la temperatura deve essere preferibilmente alta, ma non superiore a 37 gradi: non c’è una temperatura precisa da impostare, se non altro perché la percezione del calore varia da persona a persona, e il calore stesso viene percepito in modo differente a seconda della stagione, della stanza in cui si trova la vasca, e così via.

Veniamo ora ai prodotti naturali. Di prodotti detox di origine naturale ne esistono parecchi, ma in questa sede ci limiteremo a segnalare i più efficaci e popolari. Come l’aceto di mele, che ricco di vitamine A, C ed E agisce come un potente antiossidante capace di contrastare la diffusione dei radicali liberi. Per sfruttarne le proprietà anti-invecchiamento e detox basta aggiungerne 5/7 tazze alla vasca già riempita di acqua calda.

Altrimenti c’è il classico bicarbonato di sodio, la cui azione disintossicante è nota ai più. Il bicarbonato infatti attira a sé le tossine e se le porta via, e poiché è più “potente” dell’aceto, ne bastano circa due tazze per una vasca da bagno! Se siete intenzionate ad usare questo ingrediente, il consiglio è di combinarlo ai sali di Epsom: tali sali presentano numerosi benefici perché poggiano sull’azione del magnesio; un bagno con bicarbonato e sali di Epsom, quindi, ha una doppia azione, cioè sia disintossicante sia distensiva. Il che farebbe trarre beneficio non solo alla pelle, ma anche ai muscoli, che in questo modo ne uscirebbero più rilassati.

E poi abbiamo gli oli essenziali. Quelli consigliati sono gli oli a base di pompelmo, menta, lavanda, rosmarino e camomilla, ottimi per abbassare la pressione del sangue, godere di un’azione disintossicante, alleviare i mal di testa e contrastare l’insonnia. In questo caso bastano 5-7 gocce nella vasca, da introdurre sia singolarmente sia in abbinamento ai prodotti descritti poc’anzi (la scelta sta a voi!).

I benefici di un bagno disintossicante

Dopo aver visto come va preparato, cerchiamo ora di approfondire meglio i benefici che derivano da un bagno disintossicante. Intanto, c’è appunto l’effetto disintossicante, che significa che le tossine accumulate sulla pelle vengono espulse una volta per tutte. Merito di un processo noto come osmosi, che trasporta acqua in tutto il corpo (anche nelle zone per così dire “meno concentrate”) e porta via con sé le tossine che trova lungo il percorso.

Per non parlare dell’effetto anticellulite, particolarmente gradito alle donne, e non solo a quelle che amano apparire. Dopotutto la cellulite è una piaga un po’ per tutte, e non solo per chi vuol far vedere il proprio corpo o chi lo usa per lavoro (come le trans al telefono o le escort, per intenderci). La cellulite è un brutto problema che deriva anch’esso da un accumulo di tossine, per cui è evidente che l’effetto disintossicante prodotto da un bagno mirato non può che portare delle conseguenze anche su questo fronte qua.

Attenzione però, perché i bagni detox non producono effetti solo sul corpo, ma anche sulla mente! E’ provato infatti che ritagliarsi del tempo per fare un bagno disintossicante, oltre a tutta una serie di benefici su scala fisica, aiuti anche l’organismo a liberarsi dallo stress accumulato nel giorno e a ritrovare il proprio equilibrio. Da qui ne deriva un altro effetto, cioè l’effetto sull’umore. E’ chiaro infatti che più si è rilassati e più l’umore ne trae beneficio, risultando più disteso, conviviale e tollerante.

Controindicazioni

Attenzione però, perché esistono pur sempre delle controindicazioni di cui va tenuto conto. Nei pazienti che soffrono di problemi di circolazione e propensione ad avere capillari fragili e vene varicose, per esempio, il bagno disintossicante potrebbe aggravare ulteriormente il problema dal momento in cui il calore dell’acqua e l’azione dei prodotti di cui prima andrebbero a dilatare ulteriormente i vasi sanguigni. Stessa identica cosa per i diabetici, che presentano un microcircolo debole e una predisposizione alla rottura dei vasi sanguigni.

Per quanto riguarda le donne in gravidanza, invece, la situazione andrebbe valutata caso per caso da un medico: per le donne in stato interessante il bagno detox non è sconsigliato a prescindere, ma viene vietato solo nel caso vi sia l’insorgenza di una delle patologie sopra descritte.

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